Category Archives: Riflessioni

12
dic

Di “amanti degli animali”, ce ne sono dappertutto

Sono stanca di sentirmi dire dalle persone che apprendono che sono vegana ed anti-vivisezionista : “Oh! Certamente sei unamante degli animali!“.

Se avessi protestato a proposito dei pakistani che sono picchiati dal Fronte Nazionale, non penso che queste stesse persone mi avrebbero detto con lo stesso tono di compiacenza “Oh! Di certo hai sempre amato i Pakistani!”.

    8
    dic

    Cos’hanno di diverso da cani e gatti, gli animali “da fattoria”?

    Nulla. Non c’è nulla di diverso tra un gatto, un coniglio, un vitello, un cane, un pollo, un maiale, una mucca, e tutti gli altri animali, per quanto riguarda la loro capacità di provare sentimenti e sensazioni, affetto, paura, gioia, dolore. Sono tutti uguali. E dunque…

      29
      nov

      Non si può fare finta di niente

      Non si può essere indifferenti e insensibili alla tragedia che ci accompagna come una maledizione, né tanto meno si può essere felici, sereni e sorridenti. Non si sa se ci sia più crudeltà o più idiozia in tutto questo. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore, si usa dire.
      Ma i mattatoi non stanno sulla Luna, si trovano a un passo dalle nostre case. Solo se ricopri le antenne, otturi i timpani e aggiungi il paraocchi, non riesci a vedere, a sentire, ad annusare.

        28
        nov

        La perversione dell’uccisione “umanitaria”

        In tutti i macelli gli animali sono parte di un processo industriale che cerca di convertirli quanto prima in pezzi di carne. Non servono riforme, serve la cessazione dello sfruttamento. Non serve una riforma sul funzionamento dei macelli o degli altri centri di sfruttamento degli animali. Non esiste un modo “giusto” o accettabile di uccidere e sfruttare gli animali. In certe occasioni si parla della possibilità di uccidere animali senza che questi soffrano. Questo è assurdo e non ha senso. Gli animali non-umani che utilizziamo per il nostro beneficio soffrono sin dal momento in cui nascono. Ma non è solo colpa dei macellai o degli allevatori: questo è il risultato delle scelte alimentari individuali che adottiamo ed è per questo che le nostre decisioni sono indispensabili affinché le cose cambino.

          26
          nov

          Una lettera da un mondo vegano

          Cari amici e compagni attivisti, in un momento in cui la maggior parte delle organizzazioni per i diritti degli animali sono attive a promuovere, difendere e premiare i prodotti di origine animale e i metodi di sfruttamento “umanitari”, vi scrivo da parte di tre individui beneficiari di tale pietà.

          Per l’industria, essi sono noti come unità di produzione numero 6, numero 35 e numero 67.595. Per il consumatore “compassionevole”, essi sono noti come etichette che ti fanno sentire bene: “Latte biologico”, “carne di vitello rosa”, “uova in libertà”. Per i difensori del benessere degli animali, essi sono noti come “alternative umanitarie”. Invece tra loro sono noti come madre, figlio, sorella e amico.

            25
            nov

            Essere liberi

            Quando ero piccolo pensavo che la libertà consistesse nel fare tutto quello che mi piaceva. E così mi ripetevo che da grande avrei girato il mondo cogliendo il piacere e fregandomene di tutte le regole. Nessuno era mai riuscito a spiegarmi che cosa fosse la libertà, a farmi cambiare idea.

            L’unica definizione che mi imponevano quasi come una stanca litania era quel vecchio motto semplicistico, a dire il vero anche un po’ridicolo: “la mia libertà finisce dove comincia la tua”.

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