Category Archives: In evidenza

27
set

Orfani del latte – Il settore lattiero-caseario

Gli attivisti di EligeVeganismo si sono infiltrati in 20 caseifici di alcune regioni del Cile per documentare la nascita, la vita e la morte di mucche e vitelli coinvolte nel ciclo produttivo del latte. L’investigazione mostra l’intrinseca crudeltà estrema che caratterizza l’industria del latte, INDIPENDENTEMENTE dal luogo o nazione in cui si trovi.

Il CONSUMO DI LATTE E DERIVATI uccide tutti i vitelli maschi poco dopo la nascita, e tutte le mucche dopo pochi anni costellati solo di torture, inseminazioni artificiali, gravidanze, parti, separazione dai figli, assassinio dei figli, spremiture continue fino allo sfinimento, per essere infine spedite in un macello e fatte a pezzi, impacchettate e vendute nei supermercati con il nome di “carne”.

    19
    set

    Separazione di un piccolo dalla madre – Latte rosso sangue

    Affinchè i consumatori possano consumare il latte è necessario che le vacche siano ingravidate artificialmente e partoriscano. Tutti i vitelli nati maschi sono da subito spacciati. Separati dalla madre affinchè non ne bevano il suo latte, nutriti artificialmente per qualche mese in una minuscola prigione (tale da consentirgli il minimo movimento possibile in modo tale che la carne risulterà poi più tenera) verranno così condotti in un macello per essere assassinati e fatti irriconoscibili a pezzi (diventando ”vitella da latte” per macellerie).

      21
      giu

      100% carne italiana – Viaggio nell’inferno degli allevamenti di suini italiani

      100% carne italiana – Nemesi Animale ha passato 9 mesi a raccogliere informazioni e immagini video e fotografiche degli allevamenti di maiali in Italia. Per tutte le info e le fotografie: www.fabbrichedicarne.net – Tra il 2011 e il 2012 Nemesi Animale sono entrati in più di 50 allevamenti, di giorno e di notte. Lo hanno fatto senza aver avuto alcun invito o autorizzazione.

      Per testimoniare lo stato di cose quotidiano, non preparato ad arte per una qualche visita, e per mostrare che certe situazioni non sono eccezioni ma PARTE INTEGRANTE di un sistema di produzione. Un viaggio in un inferno che li ha portati a contatto diretto con le vittime di questo sistema di schiavitù e con i loro sguardi, che chiedono la libertà e si perdono nell’indifferenza.

      Corpi feriti, mutilati, ricoperti di escrementi, soggetti a temperature rigide in inverno e soffocanti in estate, privati di qualsiasi dignità e possibilità di esprimere la propria natura. La sola cosa che possono fare è guardare quello che viene loro inflitto. Da questo inferno dantesco verranno trascinati fuori a calci, a bastonate o con l’impiego di scosse elettriche per essere buttati su un camion diretto al macello.

      Non renderti complice e mandante di questo indicibile barbarico sistema di inumana sofferenza.

      Vivi Vegan.

        21
        mag

        Paradossi logicamente animali

        di Ettore Brocca, Leonardo Caffo

        Il paradosso è diventato ormai ortodossia; gli uomini sguazzano placidamente nel paradosso come nel luogo comune. Non è il fatto che l’uomo pratico stia a testa in giù, il che alle volte può essere una stimolante per quanto sconcertante ginnastica;  è che a testa in giù ci sta a  meraviglia: ci dorme, perfino[1]
        Gilbert Keith Chesterton

         

        Introduzione

        Il Paradosso è una parola composta da due termini semplici: para che deriva dal greco antico – ‘παρα’ (para) – e vuol dire ‘contro’ e dosso -‘δόξα’ (doxa) – che vuol dire ‘opinione’. Il paradosso si costituisce come un ragionamento apparentemente convincente che conduce a conseguenze che contraddicono gli assunti stessi del ragionamento in questione; per questa ragione un paradosso è una conseguenza indesiderata di un ragionamento apparentemente efficace ma che – in realtà – si costituisce come contraddittorio.

        Ma cosa c’entrano il paradosso e la contraddizione con gli animali e la questione animale?

          14
          feb

          Infiltrati nell’industria suinicola britannica

          Animal Equality ha realizzato un’intensa investigazione sotto copertura per due mesi all’interno dell’allevamento Harling, situato a Norfolk e certificato ad ‘alta qualità’. Harling rappresenta lo standard tipico di come i maiali passano la loro vita all’interno degli allevamenti nel Regno Unito.

          Oltre 200 ore di filmati, conversazioni registrate e 335 foto mostrano la scioccante realtà all’interno dell’industria suinicola britannica e rivelano che, a prescindere da quanto un allevamento sia certificato ad ‘alta qualità’, dolore, sofferenza e sfruttamento sono presenti su larga scala.

            10
            gen

            Non si vede nelle pubblicità

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